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NUOVO RECORD QUATTORDICI SACROMONTI CONSECUTIVI

giovedì 27 gennaio 2011

POST DEL LUMI

PERCORSO ALLA LUNGA KM. 12
TEMPO IMPIEGATO 65 MINUTI
TEMPERATURA 0 GRADI
PARTENZA ALLE ORE 19,45

Partenza Lampadari Frigo Nereo Casciago Luvinate Barasso e ritorno.

Salite;
MAZZORIN circa 400 metri
ALLA LUNGA circa 600 metri
PICCOLO GAVIA circa 350 metri

ULTIMO CHILOMETRO LANCIATO

PARTECIPANTI.
CAMPIONISSIMO
GORNATI LUCA
LUMI
JAMBA
OMAR

Il giovedì sera è allenamento, la partenza alla solita ora 19,45 circa
Percorso inedito, formazione inedita la prima volta di Luca e Campionissimo insieme, temperatura mite circa zero e si sente.
Il percorso, è stato studiato nei minimi particolari da giorni dal LUMI come sempre preciso
Si lascia il negozio e ci si avvia verso lo stadio, il primo chilometro è abbastanza lento, si chiacchera della Mezza dove Omar e Maurone domenica hanno corso con ottimi risultati.
Si prosegue in direzione chiesa di Avigno, è Luca che guida il Team e una volta presa via Astico ci dirigiamo nella piazza Cavour a Casciago Superiore.
Il team imbocca la via Postale vecchia scendendo fino al comune di Luvinate, ancora Luca a comandare è in grande forma il Gornati
Si nota in questi primi 3,50 chilometri come il ritmo sia aumentato e il team sia unito buon segno per il proseguo dell'allenamento.
Dopo il comune, si gira a destra in Via Mazzorin una bella salita che porta su un piano passando da una delle più belle ville della zona Villa San Martino.
Adesso si scende di brutto la via Cassina picchia di brutto ed in un battibaleno siamo sulla provinciale dove sulla destra passiamo la chiesa di Barasso.
Primi cinque e cinquecento chilometri, buon ritmo questa sera si fa sul serio grazie sempre all'infaticabile Luca che detta il ritmo
Inizia la via Lunga e dopo un duecento metri di piano, si inizia a salire.
Particolare questa salita, dolce la prima parte della LUNGA un paio di curve ed ecco l'ultima rampa veramente impegnativa.
Adesso oltre a Luca Lumi e Oscar allungano decisamente su Jamba e il Campionissimo, i tre hanno molti più chilometri di salita e si vede.
Finalmente finisce la LUNGA e il TEAM si ricompatta.
Ritorniamo sul percorso dell'andata siamo già oltre gli otto chilometri si ridiscende fino al comune di Luvinate, ottimo il ritmo che velocemente ci porta all'ultima difficoltà della serata.
La salita detta PICCOLO GAVIA, una delle preferite dal nostro Maurone, dove spesso lo si trova a fare delle ripetute e che lui chiama così.
Il PICCOLO GAVIA è un muro di 350 metri, prima rampa di 100 metri curva a sinistra e poi rettilineo di 250 metri di infinita salita.
In questa salita si accende il duello dei FRIGOS il primo dell'anno.
Jamba lancia la sfida ma LUMI non molla un metro, curva e ultimi metri lunghi e duri da dietro si sentono i commenti su questa sfida, la leggenda dice che si vedevano le scintille nella notte che hanno accompagnato l'ascesa dei FRIGOS. che finisce pari a patta
Discesona e parte finale in piano adesso Luca Jamba e Lumi davanti leggermente dietro Omar e Campionissimo sempre buona l'andatura-
Si arriva al CHILOMETRO LANCIATO Lumi davanti a tutti, la regola dice che si deve dare tutto e allora si battaglia
Sul rettilineo finale Omar affianca Lumi dicendo" ma quando si scatta???" e accellera
Lumi è sulle gambe superato da Luca e Jamba, si arriva stanchi ma contenti all'arrivo, ottimo allenamento grazie a tutti per l'ottima compagnia come sempre

venerdì 14 gennaio 2011

INIZIANO LE NOTTURNE

Sono le 20.40, siamo in zona stadio di Varese, davanti alla Vidoletti, manca poco al traguardo e il Lumi davanti a me mi chiede “da quanto tempo stiamo correndo?” e io gli rispondo “da una vita!”
 
Official Team “Dove osano le aquile” – uscita 2/2011
Chilometri percorsi : 9,58″
Tempo impiegato : 57’59″
Partecipanti : Maurone, Lumi, Jamba, Soxj, Campionissimo, Raffo, Peter




































Ieri sera quindi prima uscita in notturna del team “dove osano le aquile”, dove si festeggia la prima affermazione stagionale di Maurone Toniolo, che ha stravinto il mini trail di Valduggia domenica scorsa.
Oltre ai soliti noti, fanno parte dell’allenamento anche Raffo e Peter, che stanno preparando la maratona (o mezza…), però data la scarsa illuminazione si decide di coprire un percorso abbastanza illuminato, quindi niente ascesa al Sacro Monte (anche se le salite non mancheranno).
Partenza da Masnago e passando lo stadio, svolta a sinistra per Casciago: qui la prima ascesa di via Lanfranconi, fino in cima a Velate… poi discesone (solo 22,42 km/h) e curva a sinistra in piazza Rizzi: qui scavalcamento transenne (stanno lavorando al ponte franato qualche anno fa) e uscita a Fogliaro; quindi discesone e zig-zag in qualche via buia di Sant’Ambrogio, ancora stadio e non poteva mancare la variante M (salita di Montello) con successiva discesa.
Allenamento tranquillo e leggero in ottima compagnia, quello che ci voleva per scaricare la tensione verso l’appuntamento di domenica a Paderno Dugnano per il cross…

giovedì 9 dicembre 2010

SCARPONE LUVINATESE


Technical Data

Place of Departure         Luvinate, via Mazzorin


Place of Arrival                 Varese, Osservatorio Schiapparelli



Course Name                   Scarpone Luvinatese
Start Altitude                    434 m
Finish Altitude                  1212 m
Vertical Drop                     778 m
Course Length                  5820 m
Average gradient               13,4 %





venerdì 3 dicembre 2010

MONTELLO MONDIALE

Place of Departure         Varese, via Montello -  incrocio con via Crotti

Place of Arrival                 Varese, via Montello – Scuola Europea
Immagine di Google maps
Course Name                   Montello Mondiale

Start Altitude                      407 m
Finish Altitude                    484 m
Vertical Drop                       77 m
Course Length                 1250 m
Average gradient               6,2 %



giovedì 2 dicembre 2010

LA MARTICA


Place of Departure            Varese, via Monte Martica - incrocio via per Bregazzana

Place of Arrival                 Varese, Monte Martica
Il Presepe in cima al Monte Martica
Course Name                     La Martica
Start Altitude                     477 m
Finish Altitude                  7540 m
Vertical Drop                     541 m
Course Length                   963 m
Average gradient               7,2 %



LA LUNGA


Place of Departure         Barasso, via Don Basilio Parietti - incrocio con Piazza San Martino

Piazza San Martino, sullo sfondo via Parietti [ Google Maps]
Place of Arrival                 Barasso, via Lunga – incrocio con via al Piano

Course Name                   La Lunga
Start Altitude                    407 m
Finish Altitude                  469 m
Vertical Drop                      62 m
Course Length                  963 m
Average gradient              6,4 %



IL PICCOLO GAVIA


Place of Departure --- Luvinate, via San Vito -  incrocio con via Postale Vecchia

Place of Arrival --- Luvinate, via San Vito – incrocio con via al Poggio

Course Name --- Piccolo Gavia
Start Altitude --- 434 m
Finish Altitude --- 476 m
Vertical Drop --- 42 m
Course Length --- 325 m
Average gradient --- 12,9 %


Percorso via Satellite

Profilo Altimetrico

giovedì 19 agosto 2010

DISCESA AL BUIO


PRINA - LUMI - SOXJ - JAMBA - MAURONE - BEPPE

Ho lo stomaco ancora sottosopra, dopo l’allenamento di ieri sera, ma non so se è stato l’allenamento, la pizza mele e zola della serata, le lasagne di ieri a mezzogiorno, gli spatzle alla panna e speck dell’altro ieri o il non allenamento per una decina di giorni a mangiar schifezze a Mirabilandia… Sta di fatto che ho sofferto un pochino, soprattutto sulle cappelle del Sacro Monte, dove lo confesso, ho fatto pure dei tratti a camminare…
Sta di fatto che il gruppo dei migliori: Maurone, Beppe e Prina, dopo i primi 3 km in 18 min, all’inizio delle cappelle si sono staccato, facendo il vuoto e aspettandoci in cima alla fine del ciotolato al Sacro Monte (1,8 km)… e dando un altro strappo poi sulla strada che va al Campo dei Fiori, per aspettarci poi in cima sulla panoramica….

VARESE dal CAMPO DEI FIORI
L’ultimo tratto ha visto pure la sfida dei fratelli Frigo, dove Marco, andato in fuga ad un chilometri dall’arrivo è riuscito a tenere sul poderoso recupero del fratello Andrea, quanto a me son salito sul mio passo, terminando l’ascesa in 1h09’52" per coprire i 10,48 km o poco più, visto che il mio Gps perde 20m rispetto a quello del Beppe….
Terminata la salita, giù in discesa con le torcie elettriche (il percorso era buissimo) verso il bivio SM-CdF dove ci aspettava il mitico Gengis Car: almeno qui, come un faro ho condotto il gruppo, completando la discesa in 21’34" per coprire i 4,67 km….
Che dire, tanta fatica ma divertimento assicurato…. alla prossima ascesa (martedi!!!)

lunedì 2 agosto 2010

THE LEGEND

Ci sono giorni in cui il podismo diventa leggenda, diventa qualcosa di più di un semplice divertimento, raggiunge l’apice, quasi una visione mistica, il senso di esistere… e così, la sera di lunedì 2 agosto 2010, si è consumata una delle più importanti pagine di storia del nostro tempo, un avvenimento epocale, che sarà ricordato e tramandato nei secoli dei secoli, da padre a figlio e per le generazioni future…
La partenza di questa incredibile avventura è avvenuta sull’imbrunire: non c’è un orario preciso, c’è chi dice le 19.30, chi addirittura le 20.15; sta di fatto che la partenza è avvenuta con un cielo plumbeo, coperto da nubi minacciose.
Il primo tratto, di puro scorrimento, passando lo stadio e la vidoletti per approdare a Sant’Ambrogio e alla salita del Robarello.
Attraversata la provinciale della Rasa, una seconda asperità tra le vie Adige e Prima Cappella, per arrivare alla temutissima via Oronco: qui il terzetto di podisti incitati da Maurone prova il primo scatto, proprio sulla parte più dura, la salita di via Conventino…e proprio qui iniziano a cadere le prime gocce di pioggia, che si mischiano al sudore e rotolano giù per la valle….
Effettuata la tormentata salità e sbucati sulla via del Santuario, per rendere memorabile l’impresa, si decide si effettuare l’ascesa sulla strada delle cappelle: giunti al dipinto del Gottuso inizia a piovere, una pioggia lieve che nel tratto tra la seconda e la terza cappella si fa sempre più insistente…
Curva a destra e si arriva sul tratto più inpegnativo per arrivare alla quarta cappella: il Maurone scatta, seguito a ruota ed a fatica dal Soxj, Jamba e il Luminoso: i tre non si scoraggiano, stringono i denti e contengono lo svantaggio proprio quando si abbatte il diluvio….
La salita si fa durissima, il terreno è scivolosissimo ed insidioso: i quattro vengono incitati a gran voce dai pellegrini che sostano nelle cappelle, per ripararsi dal temporale, ma le loro urla sono dei semplici fruscii sotto l’incessante e martellante accumulo d’acqua che si riversa sopra le loro teste….
Arrivati in cima al Sacro Monte si prosegue per arrivare al Furgone, ma i quattro, guardandosi negli occhi, proseguono, scacciando dalla mente il richiamo del rifornimento e del caldo riparo dell’abitacolo ed addentrandosi nel bosco…
MAURONE - JAMBA

Qui riparati dalle piante, si aumenta ancora una volta l’andatura, ma ora a preoccupare gli eroi è  il buio: sbucati finalmete sulla strada asfaltata, il Maurone pianta giù una nuova rasoiata che spacca le gambe ma i tre inseguitori, incredibilmente riescono a reagire ed il diluvio si trasforma ora in tempesta….
La pioggia, passando tra gli alberi, si trasforma in gocce enormi, la strada è dissestata e piena di pericoli, tra buche colme d’acqua, rami spezzati e rivoli d’acqua che si trasformano nei tornanti in veri e propri torrenti; la visibilità ormai è ridotta al lumicino e i quattro si stringono in un gruppetto per cercare di rimanere sul percorso che ormai è diventato tuttuno con il bosco circostante….
Anche il freddo ora comincia a farsi sentire, ma proprio quando ormai le forze stavano per abbandonare i quattro intrepidi avventurieri, da lontano si scorgono due piccoli puntini luminosi, che man mano si ingrandiscono, fino a rischiarare i loro volti: è Dario, il salvatore, che offre un riparo, un ristoro e un mezzo per ritornare al campo base e per non fare che questa incredibile avventura non potesse finire sugli annuari delle corse che diventano LEGGENDA


JAMBA - LUMI - MAURONE - SOXJ

lunedì 19 luglio 2010

VARESE-SACRO MONTE

Lunedì sera, stanco dopo una giornata di lavoro, mi appresto a fare un allenamentino defatigante… al Sacro Monte di Varese.
Partenza in via Crispi, (tana dei due Frigo) e per ripigliarmi un po’ prendo una bomba (una lattina indefinita): c’è anche una novità…. prima gara della stagione con le scarpe nuove….
La partenza è blanda e passato lo stadio, entriamo nel percorso vita …

LUMI


per poi uscire verso Fogliaro…. Proseguendo andiamo verso la prima cappella, passando per via Oronco (qui ci sono due strappetti sul ciotolato belli tosti) e poi sbucati alla prima cappella, facciamo la strada normale… Qui parlando del più e del meno con Beppe, andiamo su regolari (io a tutta e lui passeggiando) e voltandoci indietro, ci accorgiamo di aver perso gli altri cinque….
Arrivati in cima al furgone, aspettiamo l’arrivo di Marco e Andrea e approffittiamo del beveraggio, scattando una foto
BEPPE - LUMI - JAMBA - SOXJ
Poi scendiamo al piazzate e scattiamo una foto con tutti gli altri: il Campionissimo e Francesco (Maurone si è già incamminato….)



BEPPE - CAMPIONISSIMO - LUMI - JAMBA - FRANCESCO - SOXJ
 Il furgone scende con gli ultimi due e pilotato da Andrea, mentre Marco Beppe e io, scendiamo correndo….
Fatiche concluse: salita (rosa) 8,177 km in 55’11" / discesa (gialla) 7,031 km in 32’43"