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martedì 6 agosto 2013

GOOD LUCK!

Questa sera mi permetto di inviare pubblicamente sul nostro blog un augurio ad una Aquila un po' speciale, un'Aquila che è anche, da qualche giorno, un atleta olimpico e che domani affronterà per la prima volta questa prova importante in quel di Torino.
A te che sei sempre presente con noi, anche quando non puoi correre perché la tua preparazione prevede allenamenti differenti, ma poi alle cene non manchi praticamente mai; a te che dedichi sempre tanto tempo ed impegno a questo gruppo e insieme agli altri "ICAPI" ci credi tantissimo, diciamo:
FORZA SOXJ!
Anche se non potremo esserci fisicamente, col pensiero e col cuore saremo li con te!
GOOD LUCK (così siamo anche internazionali!)
Lory

venerdì 25 gennaio 2013

LORY AQUILA UN ANNO FA




 
Un anno fa Loryrunner diventò Aquila, grazie per tutto quello che hai fatto per noi, che tu possa sempre volare libera la dove Dove osano le Aquile
 
IAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU

sabato 22 dicembre 2012

E’ passato quasi un anno.

E’ passato quasi un anno.

Sono entrato in punta di piedi all’interno di questo gruppo di persone fantastiche che insieme a me condividono la stessa passione: la corsa.

Mi avete accompagnato, fino ad arrivare ad essere l’Aquila n.14.

Grazie.

Alcuni di voi già li conoscevo, ma arrivare, dopo cosi tanto tempo ad avere qualcosa di nuovo (per me) ancora da condividere con loro è stata una sorpresa.
 



 
So di non conoscervi tutti cosi a fondo, ma non ho nessun problema nell’esprimere a voi pensieri ed emozioni.

Forse è proprio questo il segreto.

sabato 15 dicembre 2012

16 (-1) DONI SOTTO L'ALBERO


Natale si avvicina ed io ho già ricevuto parecchi regali e li ho ricevuti da tutti voi che fate parte di questo gruppo.
Ci sono 16 (-1) doni sotto l’albero, e voi non sapete neppure quando e come me li avete fatti, quindi proverò a mostraveli uno ad uno:



Il pacchetto porta la firma del grande Maurone, il suo dono è quello dell’ESPERIENZA del grande guru che è sempre disposto a darti un buon consiglio o solo a dirti una parola o una frase, che è proprio quella che in quel momento avresti voluto sentire.

ll pacchetto è del Lumi, e all’interno c’è la parola DISPONIBILITA’. Anche se molte volte non viene notato, dietro ad un buon film c’è sempre un regista; per chi guarda da fuori si ricorda gli attori, la sceneggiatura, ma se non ci fosse una mano organizzatrice il film non esisterebbe. Il suo essere disponibile avviene con piacere, senza nulla chiedere in cambio.

Il è del Jamba. Il suo dono è la FRIVOLEZZA, non tanto intesa come superficialità, ma data dal prendere un po’ meno seriamente le gare, magari arrivando un minuto prima o un minuto dopo, e nonostante ciò fare la sua gara, senza rendere conto a nessuno.

Il pacchetto, un pochino nascosto, è del Beppe, e al suo interno trovo la parola DISCIPLINA, perché nonostante faccia finta di nulla, lui è davvero rigoroso nelle sue tabelle, e questa cosa lo porta dritto a degli obiettivi.

Il è firmato Gatto, al suo interno trovo la TESTARDAGGINE, quando si punta di voler fare una cosa, non c’è verso che cambi idea portandola avanti con tutto l’impegno e la serietà

Il appartiene al Saggio, guardando un po’ più sul fondo della scatola, trovo la POTENZA, molte volte anche senza controllo, data da un carattere fin troppo sanguigno.

Del dono che dire del mio compare di testate Soxj?! Da lui non si può che trovare la parola CRITERIO. Criterio dettato dal proprio modo di essere, dal proprio sentire e vivere.

L’ regalo viene da Raffo, e all’interno trovo la parola MEZZA, e di ogni tipo, ma non delle più belle, e chissà se riuscirà a convincermi a farne almeno una.

Il è del Peter, e al suo interno trovo FINO IN FONDO, perché nonostante il chilometraggio, la poca preparazione, lui arriva sempre al traguardo senza ne demotivarsi ne tantomeno fermarsi.

Il 10° è del grande Rambo e il dono è INSTANCABILE (oltre al suo “si può fare” naturalmente) perché, nonostante gli allenamenti, le gare, l’imporsi il riposo, alla fine ogni volta è sempre pronto a nuove ed impegnativi sfide.

L’11° dono è del Giò e quello che trovo al suo interno è EMOZIONE, dovuta  non solo alla sua persona, ma anche alla sua stessa sorpresa  ed incredulità di trovarsi tra i posti più alti.

Il 12° dono è VOLONTA’, questo arriva dalla Lory, che nonostante appaia fragile e timorosa, riesce attraverso la voglia e la determinazione a superare qualunque tipo di difficoltà arrivando dritta allo scopo prefissato.

Il 14° pacchetto contiene l'UMILTA’ ed è dello splendido Luna, che è sempre disposto a ricevere buoni consigli per poter di giorno in giorno migliorarsi.

Il 15° è DIVERTIMENTO ed appartiene al Fiurash, nel suo modo di vivere con piacevolezza ogni tipo di allenamento, di chilometraggio, o di sport, ma in fondo vive con piacere ogni momento.

Il 16° regalo contiene  l'ENTUSIASMO ed è della mitica Bianca, che si butta in ogni tipo di proposta con energia e passione coinvolgendo tutti quelli attorno a lei.

Volevo ringraziarvi per questi doni che mi hanno arricchito come atleta, ma soprattutto come persona.

L'Artista

sabato 27 ottobre 2012

“NEL DUBBIO, SCEGLI SEMPRE LA STRADA CON PIÙ PENDENZA”


“Giovedì sera allenamento Sacro Monte”
Non me lo sono fatto ripetere due volte che ho subito accettato la proposta.

Eccoci lì, pronti in negozio, tutti muniti di bande rifrangenti e luci frontali.
Ormai è sempre più buio e ci si deve attrezzare: in primo luogo per non farci "tirar sotto" nei pezzi asfaltati, e in secondo luogo per aver ben visibile il percorso che stiamo facendo.

Si parte dal negozio e si fa il solito giro per giungere al nostro amato Mosè.

Correre di sera, con il buio, dove non c’è proprio alcuna luce ad illuminarti il cammino, ma solo una piccola pila che stai portando con sé, è un’esperienza diversa: BELLISSIMA.

Hai modo di concentrarti su ogni singolo passo, sui vari ostacoli presenti ed immediati, come radici o sassi, stando attento a non inciampare.

Se guardi avanti non vedi quasi nulla..solo il buio. 
Buio che può farti “paura” soprattutto se sei solo, ma in compagnia è tutta un’altra cosa.

Per certi aspetti non ti accorgi neppure che è salita, perché sei talmente concentrato sui quei pochi metri che riesci ad illuminare che non dai peso alla pendenza del percorso, ma solo a dove questo ti condurrà.

E poi, ti ritrovi da sola di fronte al solito bivio…arriva il Maurone e le sue parole “NEL DUBBIO, SCEGLI SEMPRE LA STRADA CON PIÙ PENDENZA”… ti riportano a capire perché la corsa è così importante, perché ci piace così tanto, perché.... non se ne può fare a meno.

La sue parole mi ricordano quelle del poeta Robert Lee Frost citate nel film “L’attimo Fuggente” : "DIVERGEVANO DUE STRADE IN UN BOSCO, E IO...IO PRESI LA MENO BATTUTA"
…. E via a fare la Conventino insieme al Mauro e all’Antonio, che tranquillamente parlavano di chiodini e porcini…ed io a salire sorridendo…

Poi aspettare una parte del gruppo, scavalcare, quasi come se fossimo dei ladri, le transenne presenti per lavori alla prima cappella.
Prima parte delle cappelle in buona compagnia del Mauro, del Soxj, del Luna e dell’Antonio che poi, giustamente, dopo aver intravisto una volpe, hanno allungato e già non si vedevano più dopo pochi secondi.
Il Soxj, da Gentleman, ha deciso di rimanere con me fino in cima…quando sentiamo i passi del Jamba poco prima del Mosè.

Il tempo di recuperare e salgo sui gradini, fino a sopra, fino ad oltre il Mosè…
Non posso non farlo, sono lì apposta… e poi guardare tutto dall’altro ti fa apprezzare di più la salita…
Un pensiero guardando il cielo... e riscendo ad attendere Raffo, Peter, Fiurash, Lumi con una sorprendente Lory, che dallo sforzo e dalla fatica, dovuta a questo tipo di impresa, si lascia andare dall’emozione, da alcune preoccupazioni.

La corsa serve anche a questo, ognuno ha i suoi buoni motivi per correre!

Presto verso il Gengis, le gambe ci sono, la testa anche, il cuore pure…"Oggi sto proprio bene…” mi dico e dico al Fiurash…

GRAZIE RAGAZZI!!! SIETE STRAORDINARI, OGNUNO A MODO SUO!!!

L'artista

lunedì 1 ottobre 2012

INTERVISTA AL GATTO DOPO IL TRAIL a cura dell'Artista


  • Come mai hai scelto di partecipare al trail delle TERRE ROSSE?

Il giorno dopo un allenamento epico con Rambo sul sentiero 10 mi sono svegliato con uno “strano prurito” e mi sono subito iscritto al primo Trail che ho trovato.

  •      Dove viene organizzato e in cosa consiste il percorso?

Viene organizzato a Masserano e consiste in un duplice percorso: il corto, se corto si può definire, è di 21 km prevalentemente su sterrato con un dislivello di + 500 m e -500 m; mentre il lungo è di 37 km a cui partecipano solo i “marziani”.

  •      Appena giunto a Masserano, quali sono state le tue impressioni?

Più mi avvicinavo al ritrovo in macchina e più mi domandavo: Ma cosa BIP sto andando a fare?!?".
Una volta arrivato, mentre mi stavo cambiando un tipo mi domanda: ma tu usi il Camel Bag?” dopo un attimo di esitazione ho risposto: Sa le cus’è?.  Entrambi abbiamo constatato che avevo ben poco a che fare con quel tipo di gara.

  •    Raccontaci della tua gara: come hai affrontato il percorso? cosa ti ha più colpito?

Riscaldamento in solitaria e dopo un veloce Briefing da parte degli organizzatori si è partiti sotto una leggera pioggerella.
Primo km su asfalto e pavè passando il borgo di Masserano e poi discesa in asfalto per immettersi nel bosco che non ci abbandonerà fino al 18 km.
Un continuo su e giù. Al 4° km la strada inizia ad impennarsi…praticamente un muro tutto su terra rossa: 2 km di tagliafuoco nei quali uno degli organizzatori ci ha ricordato di non accendere le sigarette.
La cosa che mi premeva di più era stare attento a seguire i segni di colore blu sui sassi, visto che quelli rossi erano per i “marziani” e 37 km sarebbero stati un po’ troppi (per ora) (hi hi hi).
Ecco finalmente la discesa: all’inizio l’ho affrontata a modi “tarzan” aggrappandomi a qualsiasi tipo di vegetazione presente, poi ricordandomi di avere un amico come Rambo che sostiene la discesa prima o poi finisce, altrimenti ti fermi comunque tu…. e quindi “giù a tutta” sorpassando anche chi in precedenza mi era andato via.
Nuovamente salita…e memore delle parole del grande Maurone: tranquillo, non ci sono grandissime pendenze…il mio pensiero, in parte lo malediva per la “cazzata” che mi aveva detto, ma dall’altra mi incoraggiava a non arrendermi.
Dopo il secondo ristoro, dal 14 km al 18km, il pezzo per me più bello, praticamente nel punto più alto di tutto il tracciato, mi sono trovato come nei videogiochi per 5/6 km correndo una gincana di su e giù, destra e sinistra.
Si trattava di uno stretto sentiero con felci che  rinfrescavano le gambe nel quale non sapevi mai la direzione giusta da prendere se non metro per metro.
A due km dalla fine, a discesa conclusa, dopo un rettilineo su terriccio, svolta brusca a destra  e una salita spacca gambe di 1,5 km fino al traguardo.

  •    Una volta giunto alla fine come ti sei sentito?

Continuavo a guardare l’orologio: 1.50, 1.55, 1.56, 1.57 e mi dicevo che volevo finire sotto le due ore. Giungendo al traguardo lo speaker al microfono: Gornati Luca, sotto le due ore, 38esima posizione, Grandissimo dandomi il cinque.
L’orologio segnava: 1.59,29.

  •    Tu che sei conosciuto come “uno che suda poco”, ci viene in mente alla Devero quando hai strizzato la maglia e i pantaloni, una volta arrivato al traguardo, quanto hai “faticato”?

Per darvi un’idea di quanto ho sudato pesando poi a casa il paio di calze, mutande, calzoncini, maglietta + canotta aquile e cappellino: 2,8 kg

  •    Sappiamo che anche il Maurone era presente ieri alla gara: raccontaci.

Devastato ho raggiunto la  macchina, mi sono cambiato  e sono tornato in zona arrivo, dove era allestito uno stand che dava a tutti i partecipanti un bel piatto caldo di pasta e birra menabrea a fiumi.
È lì che, con mia gran gioia, mi sono accorto della presenza del “marziano” per eccellenza: il Maurone  fresco come una rosa.
Da incazzato (nel senso buono del termine) mi sono detto:  questo è lì che beve birra, ride e scherza  nonostante abbia fatto 37 km ed uno straordinario 2° posto…ed io invece sono qui distrutto che faccio fatica a muovere le gambe”.
Poi ho realizzato che lui è l’Aquila reale e io il Gatto: mi sono preso due piatti di pasta e tre birre medie….qui sono imprendibile.

  •      Adesso. Il tuo prossimo obbiettivo?

…….......................................................

  •    AH AH AH AH (scusate…mi ha risposto “KIMA”) AH AH AH AH

sabato 11 agosto 2012

UN ANNO DI RAFFO


Succedeva un anno fa
Nel 2011 quarantuno allenamenti  e venti punti aquila
Nel 2012 fin'ora trentadue allenamenti e dodici punti aquila


http://aquileteam.blogspot.com/2011/08/raffo-day-ormai-manca-solo-la.html


Grande Raffo.

sabato 10 marzo 2012

TUTTI A MALGESSO

Per la priva volta le Aquile al completo(tranne gli infortunati), forse anche il Saggio riuscirà ad essere dei nostri.
Finalmente ci potrebbe essere l'ennesima sfida dei Frigos la prima del 2012, nella Malgesso dell'arrivo insieme nella passata edizione.
Ecco la mia speranza delle dieci Aquile presenti:

Beppe nei primi cinque
Giò nei primi cinque
Rambo nei primi dieci
Saggio nei primi venticinque
Omar nei primi cinquanta
Lumi nei primi cinquanta
Jamba nei primi cinquanta (o primi dieci del corto)
Raffo nei primi cento
Peter nei primi trecento
Lory nei primi quattrocento
L'artista speriamo che ci sia ci farebbe un bel regalo, dovrebbe fare il corto

sabato 18 febbraio 2012

29a MARCIANDO PER LA VITA

Un po' in ritardo, a poche ore dal via di una delle gare simbolo del piede d'oro...
Ricordiamo che la partenza sarà data sul vialone Crispi, alle ore 9.30 per far si che tutti gli atleti riescano ad iscriversi regolarmente e ritirare l'ambito pettorale...
Quest'anno, dopo aver visto il filmato realizzato dal nostro team, ci sono state delle piccole modifiche al tracciato: la nevicata e il freddo seguente hanno penalizzato il passaggio alla Chiesa di San Cassiano e alla Torre di Velate, al Percorso Vita intitolato a Fiorella Noseda, il serpentone in discesa del parco del Campus e il passaggio al Castello di Masnago.
Salvo invece il ciottolato Guttuso...
Il percorso quindi subirà delle piccole modifiche, con un bel po' di stradine tecniche a Sant'Ambrogio e il chilometraggio ufficiale si dovrebbe aggirare all'incirca in 9,7 km...
A nome di tutto il Team Dove Osano Le Aquile, auguro a tutti i podisti, atleti e simpatizzanti, una stagione ricca di soddisfazioni personali, di amicizia e soprattutto di divertimento!!!

domenica 15 gennaio 2012

Cuveglio - San Martino

Un' altra vetta è stata marchiata col simbolo delle aquile... lo stesso presente sui cappellini di cui siamo stati omaggiati: che stile!



Volevo parlare di come, dopo la eppeBartS è nata l'idea di questo allenamento...
...delle presenze numerose: Beppe, il sottoscritto, Rambo, Raffo, Saggio, Lumi,Loryrunner, Artista, Fiurash e le sorprese illustri Renato Pegorin, Andrea Basoli e Matteo Raimondi...


...dell'organizzazione: sia x le auto in prossimità della vetta, sia x il ristoro con tanto di the e biscotti...
...del freddo: -6°C...
...dei camosci avvistati da qualcuno di noi...
...dell'asfalto ke non finiva mai...
...ma la soddisfazione nel raggiungere la chiesetta che si stagliava nel cielo blu e soprattutto la gioia e lo stupore nel poter osservare la piccola piazza accogliere, dopo i 10,2 km di dura salita, TUTTI i partecipanti (ognuno salito col suo passo più o meno faticosamente, ma comunque insieme), rendono le altre parole vane!!!

Complimenti sinceri veramente a tutti, soprattutto a Elisa e Lorena! Non credevo di vedervi in cima... impresa da aquile ;-)

lunedì 9 gennaio 2012

LA LIBERTA' DI VOLARE






L'Artista

La Libertà Di Volare,Nomadi


Dimmi cosa vuoi fare,
È come stare alla catena.
Senza saper dove andare,
E respirare a malapena.
Aspetti ancora un sorriso, che ti permette di sperare.
Che ti fa sentire vivo, fedele alla tua linea e continuare
Ma ti piacerebbe fuggire lontano
E fermare chi si è permesso…
Di legare ad un muro le tue speranze
Per provare qualcosa a se stesso.
E allora tiri di più… e ti arrabbi di più
Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo di sentirsi vivo…
Corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo per sentirsi vivo…
Vedrai che prima o poi
Qualcuno verrà di sicuro a liberarti.
Vedrai che ce la farai…
Non è detto che per forza devi fermarti.
E allora scoprirai che questo tempo che passa
Ricopre tutto ciò che ti resta
E che per avere la libertà
Dovrai per forza chinare la testa
Ma non è questo che vuoi… tu dimmi è questo che vuoi…
Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo per sentirsi vivo…
Corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà, di volare o solo per sentirsi vivo...




venerdì 6 gennaio 2012

IL BATTESIMO DELLA PIOGGIA

...Questa è la prima volta che scrivo un articolo per il blog. Forse perchè ho sempre avuto un po' di remore, di timore dato che di solito si narra di imprese epiche, di grandi allenamenti; si descrivono percorsi... Non mi sono mai sentita all'altezza, essendo ancora solo un Aquilotta che muove davvero i primi passi in questo mondo fantastico chiamato "corsa".
Oggi però vorrei scrivere qualcosa anch'io, rubando un po' di spazio e tempo alle Aquile maggiori.
Avendo iniziato solo da tre mesi la mia carriera di "runner", i miei allenamenti sono ancora molto brevi e leggeri.Giovedì scorso, essendo in vacanza, ho accompagnato le Aquile nella fase di riscaldamento e ieri sera volevo fare la stessa cosa. Purtroppo questa settimana il fisico sembrava non rispondere,a causa di qualche problema non legato alla corsa ma che mi ha messo ko.
Ieri quindi dico a Lumi: "Per stasera non so, deciderò mezz'ora prima, vedremo". Passa il pomeriggio, mi metto a lavorare al computer. Il dolore è ancora lì, intenso, invariato, come prima. Sono le sei, dalla finestra della mia mansarda sento che le prime gocce di pioggia iniziano a cadere, accompagnate da un vento forte. "Ok, si vede che era destino...Mi salta l'ultimo giovedì di allenamento". Poi nella testa risuonano le parole di qualcuno "IMPEGNO, COSTANZA, SACRIFICIO". "Io sono un'aspirante Aquila, non posso stare quì a scrivere al computer mentre gli altri si allenano". "SACRIFICIO!"
Scendo velocemente, mi vesto. Chiamo Lumi. Alle 8 le Aquile mi recuperano sotto casa. Fa davvero freddo, io non ho mai corso sotto la pioggia. Si inizia. I primi minuti chiacchiero in inglese con Tatanken e non mi sembra nemmeno di correre. Poi gli dico "I won't talk anymore. I want to run, now". E mi concentro su quello che sto facendo. Resto indietro, come sempre, essendo LumAquila. Le Aquile sono più avanti di me. Ma va bene così. Corro e il dolore è sparito. Ci sono solo il vento, la pioggia che mi bagna il viso, il mio respiro affannoso per la salita. E la gioia che sento dentro. Gioia perchè fino a sei mesi fa, tutto questo sarebbe stato impossibile. E sento che per me anche questa è una piccola impresa.
Alla fine dell'allenamento Rambo mi dice: "Questo è il tuo battesimo della pioggia". E'vero. E stato così. So che senza le Aquile non avrei mai nemmeno pensato di poter fare tutto quello che sto facendo. Ieri sera mi sono davvero sentita, nel mio piccolissimo, un po' Aquila dentro anche io. Ed è stata una sensazione magnifica.
Grazie ad ognuna di voi Aquile ed aspiranti Aquile.
Loryrunner