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NUOVO RECORD QUATTORDICI SACROMONTI CONSECUTIVI

martedì 16 ottobre 2012

NON C'E' SETTE CAMPANILI SENZA SPEZZATINO

Anche se con un po' di ritardo vorrei postare qualche riga sulla splendida giornata di domenica alla 7 Campanili.
La giornata è iniziata sotto un cielo uggioso e una folla di gente che a un certo punto mi ha fatto perdere di vista tutti i miei compagni Aquile alla partenza. Correndo il corto ho avuto il piacere di godermi gli arrivi dei mitici e di trovare ad attermi un Gio' fenomeno che gentilissimo in questo momento di stop si presta a fare da vice al Lumi, che tra l'altro ha sorpreso tutti con una prestazione strabiliante, riuscendo a correre in prima posizione, davanti a tutti i campioni, per qualche minuto (:-)). Mah...
Finito il mio giretto da 5 km circa, ho perso l'artista sfrecciata via dopo il suo corto, causa preparazione del tradizionale pranzo post 7 Campanili. La prima Aquila ad apparire all'orizzonte sul cavalcavia è stato un Beppe un po' provato causa influenza; a seguire uno strabiliante Saggio, imprendibile davvero oggi per Luna e Jamba. L'ultimo arrivo che ho potuto seguire (prima di andare a rifocillarmi un po') è stato quello di Lumi, in piena forma la mattina, salvo poi crollare nel pomeriggio (non so se più provato dalla super gara????? o dalla giornata mangereccia!).
Dopo le premiazioni tutti via verso casa del Saggio per una fantastica giornata deliziata in particolare dai mega dolci dell'Artista e da un mitico budino di Simona! Ah, ma prima ci ha pensato anche l'immancabile spezzatino della mamma di Loryrunner (cioè io) a sfamare lo stormo, perchè come ha detto il Gatto: "Non c'è 7 campanili senza spezzatino"!!!
Scherzi a parte ringrazio ancora Saggio che ci ha ospitato, Gatto, Artista, Lumi, Gio', Soxj, Bianca, Peter, Raffo e Simo tutti presenti per la splendida giornata trascorsa ancora una volta insieme. Ancora una volta questa occasione di festeggiare quella che potrebbe sembrare una semplice gara, mi lascerà un ricordo indelebile. Il ricordo che danno le piccole cose che diventano immense quando tra le persone regna l'affetto e l'armonia, il desiderio di stare insieme nella fatica ma anche nei momenti di relax e divertimento.
Grazie ancora una volta Aquile.
P.s.: Beppe, Fiurash, Jamba, Luna, Maurone e Rambo ci siete mancati. Ma sarà per la prossima!

lunedì 15 ottobre 2012

Lumi il RE della partenza



La vera partenza della sette campanili con l'astro nascente Lumi davanti a tutti con una partenza degna dei migliori,nemmeno le moto riescono a starmi davanti.
Adesso devo lavorare sui 15700 metri dove gli altri sono stati più forti di me............
e per il Lumi iauuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

sabato 13 ottobre 2012

Pronte le magliette ufficiali!

Finalmente sono arrivate, e sono bellissime!
Una citazione la meritano senz'altro Frigo Nereo LampadariTriple Sport per il contributo da loro offerto: grazie da parte di tutte le aquile!

Domani in occasione della tappa del Piede d'Oro, provvederò a distribuirle a tutti i presenti. Per chi già ce l'ha (Soxj e Gatto), ricordatevi di portarla, in modo da poter fare una foto di gruppo con la maglia indosso!

venerdì 12 ottobre 2012

ARRIVI A CARDANA DI BESOZZZO

Alcuni arrivi della gara di Cardana
 
 
 
iauuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

LA SCIAGURATISSIMA

PERCORSO DI 10900 METRI:

GIRO LORY 5900 metri
Nerei Valletta, S,Eusebio, Chiesa di Casciago, saluto alla Lory

GIRO MONTELLO 5000 METRI
Scalini,Scalette, Miglio lanciato, Montello,Nerei.

Partecipanti : Maurone, Lumi, Jamba,Omar, Raffo, Lory,Fiurash.




giovedì 11 ottobre 2012

Piede d'oro Cardana di Besozzo


A Cardana di Besozzo altra grande prova delle Aquile.
IAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU

lunedì 8 ottobre 2012

venerdì 5 ottobre 2012

IL GIORNO DEL PETER41

IL GIORNO DEL PETER41

GIRO LORY
Nerei Valletta prendiamo la Lory & Bianca, campo sportivo, SanEusebio, giro della rotonda, giro della minipista,Anadiga, comune di Casciago saluto alla Lory.

GIRO DELA VARIANTE M...ELLO.
Scalini, Scalette,Comune di Casciago, piazza Cavour,salita del poggio, casa Damonta, saluto a Bianca, stadio, variante M...ello completa ed infine arrivo ai Nerei.
Per un totale di circa quattordici chilometri.

lunedì 1 ottobre 2012

INTERVISTA AL GATTO DOPO IL TRAIL a cura dell'Artista


  • Come mai hai scelto di partecipare al trail delle TERRE ROSSE?

Il giorno dopo un allenamento epico con Rambo sul sentiero 10 mi sono svegliato con uno “strano prurito” e mi sono subito iscritto al primo Trail che ho trovato.

  •      Dove viene organizzato e in cosa consiste il percorso?

Viene organizzato a Masserano e consiste in un duplice percorso: il corto, se corto si può definire, è di 21 km prevalentemente su sterrato con un dislivello di + 500 m e -500 m; mentre il lungo è di 37 km a cui partecipano solo i “marziani”.

  •      Appena giunto a Masserano, quali sono state le tue impressioni?

Più mi avvicinavo al ritrovo in macchina e più mi domandavo: Ma cosa BIP sto andando a fare?!?".
Una volta arrivato, mentre mi stavo cambiando un tipo mi domanda: ma tu usi il Camel Bag?” dopo un attimo di esitazione ho risposto: Sa le cus’è?.  Entrambi abbiamo constatato che avevo ben poco a che fare con quel tipo di gara.

  •    Raccontaci della tua gara: come hai affrontato il percorso? cosa ti ha più colpito?

Riscaldamento in solitaria e dopo un veloce Briefing da parte degli organizzatori si è partiti sotto una leggera pioggerella.
Primo km su asfalto e pavè passando il borgo di Masserano e poi discesa in asfalto per immettersi nel bosco che non ci abbandonerà fino al 18 km.
Un continuo su e giù. Al 4° km la strada inizia ad impennarsi…praticamente un muro tutto su terra rossa: 2 km di tagliafuoco nei quali uno degli organizzatori ci ha ricordato di non accendere le sigarette.
La cosa che mi premeva di più era stare attento a seguire i segni di colore blu sui sassi, visto che quelli rossi erano per i “marziani” e 37 km sarebbero stati un po’ troppi (per ora) (hi hi hi).
Ecco finalmente la discesa: all’inizio l’ho affrontata a modi “tarzan” aggrappandomi a qualsiasi tipo di vegetazione presente, poi ricordandomi di avere un amico come Rambo che sostiene la discesa prima o poi finisce, altrimenti ti fermi comunque tu…. e quindi “giù a tutta” sorpassando anche chi in precedenza mi era andato via.
Nuovamente salita…e memore delle parole del grande Maurone: tranquillo, non ci sono grandissime pendenze…il mio pensiero, in parte lo malediva per la “cazzata” che mi aveva detto, ma dall’altra mi incoraggiava a non arrendermi.
Dopo il secondo ristoro, dal 14 km al 18km, il pezzo per me più bello, praticamente nel punto più alto di tutto il tracciato, mi sono trovato come nei videogiochi per 5/6 km correndo una gincana di su e giù, destra e sinistra.
Si trattava di uno stretto sentiero con felci che  rinfrescavano le gambe nel quale non sapevi mai la direzione giusta da prendere se non metro per metro.
A due km dalla fine, a discesa conclusa, dopo un rettilineo su terriccio, svolta brusca a destra  e una salita spacca gambe di 1,5 km fino al traguardo.

  •    Una volta giunto alla fine come ti sei sentito?

Continuavo a guardare l’orologio: 1.50, 1.55, 1.56, 1.57 e mi dicevo che volevo finire sotto le due ore. Giungendo al traguardo lo speaker al microfono: Gornati Luca, sotto le due ore, 38esima posizione, Grandissimo dandomi il cinque.
L’orologio segnava: 1.59,29.

  •    Tu che sei conosciuto come “uno che suda poco”, ci viene in mente alla Devero quando hai strizzato la maglia e i pantaloni, una volta arrivato al traguardo, quanto hai “faticato”?

Per darvi un’idea di quanto ho sudato pesando poi a casa il paio di calze, mutande, calzoncini, maglietta + canotta aquile e cappellino: 2,8 kg

  •    Sappiamo che anche il Maurone era presente ieri alla gara: raccontaci.

Devastato ho raggiunto la  macchina, mi sono cambiato  e sono tornato in zona arrivo, dove era allestito uno stand che dava a tutti i partecipanti un bel piatto caldo di pasta e birra menabrea a fiumi.
È lì che, con mia gran gioia, mi sono accorto della presenza del “marziano” per eccellenza: il Maurone  fresco come una rosa.
Da incazzato (nel senso buono del termine) mi sono detto:  questo è lì che beve birra, ride e scherza  nonostante abbia fatto 37 km ed uno straordinario 2° posto…ed io invece sono qui distrutto che faccio fatica a muovere le gambe”.
Poi ho realizzato che lui è l’Aquila reale e io il Gatto: mi sono preso due piatti di pasta e tre birre medie….qui sono imprendibile.

  •      Adesso. Il tuo prossimo obbiettivo?

…….......................................................

  •    AH AH AH AH (scusate…mi ha risposto “KIMA”) AH AH AH AH